Perché prepariamo i biscotti durante l’Avvento?

Ci sono cose che facciamo  naturalmente, senza pensarci tanto: lavare i denti, mettere un piede davanti all’altro quando camminiamo e… cucinare i biscotti durante l’Avvento. Gli argomenti a sostegno dei primi due punti sono ovvi, chi è che vuole inciampare o avere i denti sporchi? Per quanto riguarda il punto tre ne parliamo subito. Noi, naturalmente, lo facciamo anche per farvi venire l’acquolina in bocca e la voglia di trascorrere una vacanza invernale con noi all’Alte Mühle a Campo Tures! Al termine di questo testo, vi aspetta, come una dolce sorpresa, la ricetta dei biscotti preferita di Sarah, la nostra junior chefin. Ma non imbrogliate, eh! Non scorrete subito fino alla fine! Promesso?

L’antica origine dei biscotti

I dolci dei monasteri medievali probabilmente non sarebbero piaciuti ai golosi dei nostri giorni e non c’è da stupirsi visto che contenevano pochissimo zucchero o burro. Ma già a quei tempi venivano mescolati nell’impasto vari tipi di spezie come il cardamomo, la cannella o la vaniglia. Gli storici e gli addetti ai lavori sono più o meno d’accordo sul fatto che le origini degli odierni biscotti natalizi si trovino proprio nei monasteri medievali d’Europa. Il periodo dell’Avvento era un periodo di digiuno e il menù era quindi molto semplice. In più, le suore escogitavano un modo elegante (e ovviamente pio) per spillare del denaro dalle tasche dei ricchi. Così ebbero l’idea di mettere nell’impasto le spezie dell’Oriente, allora molto gradite, e di venderle ai ricchi sotto forma di bombe aromatiche peccaminosamente costose, ma adatte al periodo di digiuno. Dopo un secolo, o due, anche le persone meno ricche vennero a conoscenza di questo gustosissimo dolce. L’impasto per i biscotti viene preparato nelle cucine della classe media dal XVI secolo.

 

Biscotti… il profumo di un tempo passato

Con le prime formine per i biscotti e l’arrivo del forno elettrico, ovunque nel mondo, nei posti dove si festeggia il Natale, si preparano tanti tipi di biscotti. Per tante persone i Vanillekipferln (biscotti cornetti alla vaniglia), i Spitzbuben (biscotti tirolesi) e il pan di zenzero sono il simbolo dell’Avvento, una sorta di macchina del tempo tutta da mordere. C’è chi custodisce le ricette dei biscotti come se fossero tesori preziosi, chi ne prepara più di 50 varietà ogni stagione e chi riesce a trasformare l’impasto e la glassa in un’indimenticabile esperienza da condividere. Se anche voi, come noi osti di questa casa, non avete molto tempo da dedicare alla famiglia nel periodo che precede il Natale, sarete sicuramente felici di trascorrere un pomeriggio insieme nella nostra Backstube. Sepp, Beatrice e Sarah hanno già segnato questo giorno sul calendario: tra due mercoledì verranno preparati i biscotti preferiti di Sarah, le palline al cioccolato. E poiché noi altoatesini siamo gente di cuore, vogliamo condividere con voi la ricetta.

Eccola qui:

 

Chokky Rocks (3 teglie):

250 g di burro

180 g di zucchero

1 bustina di zucchero vanigliato… sbattere con una frusta a mano oppure con la planetaria  per ottenere un composto schiumoso.

2 uova

… aggiungere e continuare a montare

1/2 confezione di lievito per dolci

350 g di farina

5-6 tazze di cornflakes

100 g di cioccolato tritato

125 g di uvetta (se vi piace)

… aggiungere e dare una veloce mescolata sempre nella planetaria o con la frusta

 

Poi, con le mani, fare tante palline e infornare a 180 °C per 15-20 minuti.

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